Words, Wine and Roses
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In vino libertas

Una bottiglia di Libres! de L'Alezan con calice

«La liberté commence par nos choix.» [La libertà inizia dalle nostre scelte. N.d.T.]

Liberi, liberi tutti… ecco il sogno post-pandemia: tornare alla nostra libertà, alla nostra vita di prima. Alle discussioni infiammate intorno a un calice di vino (o anche più di uno!), alle sere d’estate in compagnia, alla spensieratezza, alla speranza.

E allora, perché non aprire una bottiglia dal nome propiziatorio? Ecco che Libres! de L’Alezan fa proprio al caso nostro.

L’Alezan è una giovane realtà vinicola creata da Rémi e Patricia Bonneton.

I loro vigneti si trovano nell’Ardèche, a Tournon-sur-Rhône e a Étables, lungo la valle del Doux, un affluente del Rodano che nasce nel Massiccio centrale.

In costante ricerca di terroir d’eccezione, la coppia ha ripiantato delle viti intorno a parcelle già coltivate su colline non meccanizzabili, isolate da altri vigneti e colture.

Nel domaine tutto si svolge manualmente. Il terreno viene lavorato con l’ausilio di cavalli o con argani; i trattamenti sono effettuati a mano, senza impiego di fungicidi né altri prodotti di sintesi, così come la raccolta (in ceste da 50 kg).

In cantina si lascia piena libertà di espressione al lavoro fatto in vigna e al terroir: la vinificazione avviene senza aggiunte, chiarificazioni o filtrazioni.

Libres! è un pét-nat (dal francese pétillant naturel, effervescente naturale), 100% muscat.
Annata 2020, prodotto in sole 1040 bottiglie, senza solfiti aggiunti, non filtrato.
Una settimana di macerazione a contatto con le bucce, quattro mesi di affinamento in bottiglia dopo la sboccatura.

Lievemente torbido (ovviamente, non essendo filtrato), si presenta in una splendida veste dorata estremamente carica, quasi orange.

Aromatico, di buona intensità e discreta complessità, al naso colpisce per i suoi sentori floreali e fruttati di salvia sclarea, fiore di limone, cedro, albicocca e uva sultanina.

Caldo al palato e con una piacevole spalla acida a sorreggere il tutto, si rivela equilibrato, intenso e persistente.

È un vino conviviale, allegro e di beva compulsiva, davvero perfetto per gli incontri informali con gli amici e gli aperitivi estivi di cui sentivamo così tanto la mancanza.

Evviva la libertà! E che buon pro ci faccia!



I presenti appunti di degustazione rappresentano la mia opinione personale e non hanno alcuno scopo pubblicitario.
La bottiglia è stata da me acquistata nel febbraio 2021.

Una bottiglia di Libres! de L'Alezan con calice

About me

Transcreator e traduttrice
tedesco → italiano/italiano per la Svizzera ←olandese
(ASTTI, BDÜ), sommelière diplomata ASSP

Nata in Piemonte, vive nel cuore del Canton Ticino. Da sempre appassionata di parole. Ama i vini altoatesini, la cucina giapponese e le rose inglesi.